Verso l'inferno, e oltre!Requiem for a dream, di Darren Aronofsky, 2000. Il regista di "Pi, il teorema del delirio" non ha trovato distribuzione in Italia con questo suo secondo lavoro, ed è un peccato. Questo è uno dei film occidentali più duri con lo spettatore che abbia visto; parte piano, lento suadente e luminoso, per scivolare in quattro inferni diversi, tanti quanti sono i personaggi che si degradano per via della loro dipendenza, dalla droga, dalla televisione, ma soprattutto dal sogno, dalla speranza. Speranze bruciate davanti ai nostri occhi, attraverso un montaggio e una regia decisamente spiazzanti, una colonna sonora sempre più ossessiva e in uno dei finali più crudi che ricordi. Le interpretazioni sono semplicemente splendide, in particolare quella di Ellen Burstyn, non facilmente dimenticabile. Da vedere (se possibile).