Il cinema invisibile

 

about
Reportages di visioni non comuni.
link
» link
» Splinder
» Bloggando
» Blog.it
» Verbamanent
blog archivio
oggi
ottobre 2004
luglio 2004
giugno 2004
ottobre 2003
settembre 2003
agosto 2003
luglio 2003
giugno 2003
maggio 2003
aprile 2003
counter
visitato *loading* volte



settembre 23 2003
 
Un bel film tratto da un bel fumetto
Failan, di Song Hae-Seong, 2001. Qualche tempo fa ho comprato un libretto a fumetti, uno dei pochi manga che abbia mai acquistato. Era Poppoya, sorprendente drammatica storia di un vecchio capostazione. Dopo Poppoya c'era un piccolo, struggente racconto, Love Letter, dello stesso autore, Jiro Asada. Qualche anno più tardi Asada scrive una sceneggiatura per un film coreano, per l'appunto Failan, che ha la stessa storia, raccontata con ancora più forza. E' la storia di un amore mancato: Failan, giovane cinese emigrata in Corea alla ricerca della zia ma rimasta sola, per avere il permesso di rimanere sposa pro forma Kang-jae, mafioso fallito. I due non quasi non si vedono; ma per Failan, costretta poi ad una vita dura per ripagare i costi (nel fumetto viene costretta a prostituirsi, nel film la scampa per poco e deve lavorare in una lavanderia) la fotografia di suo marito Kang-jae diventa la via di fuga dalla sua vita miserabile, e riversa in lui tutto l'affetto che la sua solitudine produce. Kag-jae di tutto ciò si accorgerà solo dopo la morte di lei... Un film davvero toccante, che parla senza prosopopea, sommessamente, con delicatezza, della vita e del senso, e che non può lasciare indifferenti. La sceneggiatura è il punto di forza del film, ma è sostenuta da una regia pulita ed efficace, e soprattutto dall'interpretazione dei due protagonisti, davvero perfetti. L'immagine della locandina è un evento impossibile, che nel film non viene neanche sognato.


postato da Gokachu | 05:41 | commenti (2)